

Davide Medri è protagonista del nuovo numero di Mestieri d'Arte & Design – Crafts Culture, la rivista semestrale della Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, che gli dedica un ampio servizio dal titolo «L'uomo che frammenta la luce», con le fotografie di Ezio Manciucca. Il reportage è incluso nel numero intitolato Isole di Luce ed è disponibile anche in versione online sul sito della rivista.
Mestieri d'Arte & Design – Crafts Culture è la pubblicazione semestrale della Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, da anni punto di riferimento per il racconto dell'alto artigianato italiano e internazionale, del design e delle arti applicate. Attraverso reportage, interviste e approfondimenti, la rivista dà voce a maestri, atelier e nuove generazioni di artigiani-artisti che uniscono manualità, materia e ricerca contemporanea. Il numero Isole di Luce, in particolare, esplora il rapporto tra materia, luce e trasparenza attraverso il lavoro di diversi protagonisti del mosaico e del vetro d'arte contemporaneo.
Nelle pagine del servizio, curato con la firma del giornalista Luca Bergamin, viene ripercorso il percorso artistico e spirituale di Davide Medri, dalla formazione tra l'Accademia di Belle Arti di Ravenna e l'Istituto per il Mosaico Gino Severini fino all'incontro, decisivo per la sua evoluzione, con il designer Bruno Rainaldi. Partendo dalla lezione dei mosaici bizantini di Galla Placidia, il racconto segue la ricerca personale di Medri sullo specchio come materia viva e mutevole: dalle specchiere scultoree ai celebri Tavoli Narciso, dalle sculture in ferro e tessere di specchio — tra cui l'opera "Stone", ritratta tra le architetture in laterizio che fanno da sfondo al servizio — fino ai gioielli in bronzo e argento e ai grandi acquerelli con foglia d'oro.
Un percorso che Medri stesso racconta come una ricerca sul rapporto tra luce, riflesso e percezione, in cui il frammento diventa strumento di contemplazione:
«La considero un'entità divina, tramite di comunicazione tra Dio e l'uomo.»
Nato 59 anni fa, Davide Medri vive e lavora a San Carlo, nel Cesenate, in un antico mulino restaurato che è al tempo stesso casa e atelier — lo scenario in cui il reportage lo ritrae al lavoro tra specchi, luce e materia.
Articolo originale: "L'uomo che frammenta la luce", fotografie di Ezio Manciucca — Mestieri d'Arte & Design, Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte.