OPEN20 01.09.2017-01.09.2017

SALONE DEL MOBILE 2017
22 Dicembre 2018
MONTEZUMA FONTANA MIRKO 07.10.2017 – 07.01.2018
22 Dicembre 2018
Regala luce come una stella che si affaccia all'improvviso nel cielo denso di nubi. Più di un arcobaleno dopo la tempesta, la luce della stella di Medri è una certezza che ricompare più brillante che mai ogni giorno, regalandoci energia, fonte essenziale di vita. Una stella a cui rimandare pensieri diversi, in cui cercare noi stessi. Le opere di Medri hanno una dimensione superiore, quasi divina, come se la sua materia permettesse di scolpire anche lo spazio circostante. Un’immagine specchiata e scolpita nella memoria visiva, emozionale, tattile. L’infinito e inconsueto piacere di giocare con frammenti di specchio freschi di taglio manuale dell’artista e non farsi male, anzi constatare la piacevolezza al tatto, alla scoperta di quel connubio di materiale pregiato, delicato e fragile così come sono fragili i pensieri che si generano e, appunto, la magia della sicurezza, in un gioco di continui contrasti… come quando ci si sofferma a guardarsi l’anima riflessa dalle opere di Medri. Un’arte antica, quella del mosaico, che dialoga in perfetto equilibrio con il contemporaneo e ci rimanda, con le sue luci e bagliori, alla speranza del futuro. Attimi che si riflettono all’infinito, catene di pensieri capaci di creare energie come auree magiche; le sue opere così perfette hanno il dono di captare la sua anima e mostrarla a chi si accinge ad osservarle, creando un dialogo intimo non solo con gli occhi dello spettatore, ma con il suo io più profondo. Infiniti specchi per amplificare la nostra anima e regalarla agli altri in tante sfaccettature diverse ma tutte legate dal nostro io indissolubile.

Serena Mormino

Curatrice e Critica d’Arte


Curatrice MUSEO DEL PARCO Centro Internazionale di Scultura all’Aperto
Portofino
Presidente Associazione Culturale AMARTE